Chi si gode il cammino non vuole sapere quanto tempo manca alla meta. E tu, se per caso vieni a saperlo, rallenta.

052 Val Sorba le Peonie selvatiche 22/6/14

Non si può mancare all'appuntamento con le Peonie selvatiche in valle Sorba, ma quest'anno abbiamo temuto veramente di essere in ritardo. La fioritura è spettacolare, emozionante, ma dura pochi giorni e non c'è appello, per il resto dell'estate non si vedrà neanche più un fiore.  Quest'anno siamo saliti passando da Rassa, sorbendoci rassegnati le due ore di macchina. Da Rassa il dislivello non è molto, circa 500-600 metri, ma la distanza è tanta e ci vogliono circa due ore, di buon passo. La valle Sorba è nuda e bella ed il torrente più bello ancora, lungo il tragitto ci sono diverse cascate e tratti quasi piani, d'una bellezza pittorica. Una delle cascate copre almeno 40 metri di dislivello con tre o quattro balzi in una forra vertiginosa, non fotografabile dal sentiero. Saliamo con calma godendoci la valle poi ci fermiamo a mangiare nella piana poco prima del sito delle peonie. Da qui non sono ancora visibili, con un filo di apprensione ripartiamo sperando che con siano già tutte sfiorite. Pochi metri su per la pietraia e poi eccole, ancora lontane lassù, ma è questione di due minuti. Saliamo di slancio, vedo i colori ancora ben carichi... "Ci hanno aspettato!" diciamo insieme Barbara ed io.
Fa caldo, ma il sole va e viene movimentando di luci ed ombre la ripida pietraia. Scatto qualche foto alle bellissime, poi vado alla ricerca di una grotta naturale visitata con Roberto nei primissimi anni 70. All'entrata incidemmo nel marmo "EXPLORARUNT". A quei tempi non sapevamo delle Peonie, eravamo qui per la cava di marmo abbandonata da un secolo, trovammo una piccola grotta. E' più in alto, impervio l'accesso... dedico mezz'ora alla ricerca risalendo un canalone... e credo di aver visto dov'è l'ingresso... Roberto preparati, ci torneremo.



Un forno della calce, qui il marmo di una cava, più in alto nella valle, veniva trasformato in calce per l'edilizia.

Un piccolo abete bianco (Abies alba)



L'ambiente, specie vicino al torrente, è selvaggio e spettacolare.

Questa roccia montonata, molto alta sul livello del torrente, indica dov'era il livello del ghiacciaio.


Saliremo fino ai due baffi di nevaio

Ogni tanto c'è qualche innocua lingua di neve da attraversare








In alto la Bocchetta del Croso /(mt 1943).